
La nostra storiaLa nostra Famiglia, olivicoltori dal 1500
Tre anni fa abbiamo affidato allo storico del territorio Sandro Giacobbe una ricerca sull’origine della nostra famiglia. Studiandone la genealogia ha scoperto informazioni davvero interessanti che ci rendono fieri di continuare un’attività iniziata già secoli fa.
Risultiamo olivicoltori documentati dal 1782 in quanto possidenti di terreni “olivati”nel Feudo di Stellanello; ma è probabile che l’innesto dell’olivicoltura sia stato già nel 1500 poiché ci sono fonti che attestano l’esistenza di frantoi nella zona.
La nostra famiglia ha portato avanti l’olivicoltura sin ai tempi nostri. Sono intimi i racconti che riguardano la bisnonna Paola Maggiolo che nel “1851” arriva da Genova nella “sperduta” Stellanello per insegnare nella scuola elementare e qui conosce il bisnonno Paolo, già olivicoltore, che le ruba il cuore.
La nostra storiaLa nostra mamma Clementina
Un’altra storia caratteristica del territorio riguarda la nostra mamma Clementina, arrivata dal Piemonte a Stellanello per una stagione di raccolta. Era tipico e comune per le ragazze piemontesi di origine contadina, chiamate “Sciasceline” storpiatura di “”sasseline”, di Sassello, in provincia di Savona, recarsi in Liguria durante la stagione di raccolta delle olive nei mesi novembre-marzo.
I proprietari, offrivano loro, oltre che una modesta paga, vitto e alloggio in cambio di prestazioni varie e non poche, come mamma, vi trovavano marito. Si dice, a ragione che le ragazze nostrane ne fossero spesso gelose. Così mamma Clementina sposa papà Bruno, nasciamo noi fratelli Paolo e Mauro e ci trasferiamo a Genova vivendo sempre tra il capoluogo ligure e Stellanello, terra del cuore, di fine settimana e vacanze estive trascorse coi nonni tra gli uliveti … i nostri uliveti!
E arriviamo al giovane Lorenzo, figlio di Mauro e Monica. Nata da un do ut des: “vieni con le tue giovani braccia ad aiutarci nella campagna e lo zio ti finanza le vacanze estive con gli amici”.
Da questa contrattazione è scaturito in realtà un vero amore anche da parte di Lorenzo per la nostra terra e ciò che rappresenta per tutta la famiglia, assicurando un ponte di continuità con le generazioni future.

Come nasce un sogno

Il mio sogno nasce da un amore per un territorio, amore spiegabile per legami familiari e a tratti puramente viscerale.
Stellanello è l’unico posto al mondo che posso realmente considerare un porto sicuro.
Le fasce per me rappresentano un continuum di pace, un piano immaginario che attraversa la mia vita e che rasserena i pensieri.
Dopo una vita passata a prendermi cura degli animali a Bergamo (sono un veterinario!), torno nella mia terra del cuore realizzando il nostro sogno. Questo nasce dalla nostalgia per i momenti dell’infanzia ormai trascorsi e dalla volontà di ridare nuova vitalità e attenzione a questa terra combinando due elementi apparentemente ossimorici: Innovazione e tradizione. Nella nostra ottica aziendale, l’ agricoltura attiva e innovativa si deve combinare con il rispetto per la tradizione. Crediamo infatti che per guardare al futuro non si possa dimenticare il passato e si debba fare ricerca sulle proprie origini.
Con questa visione, sperimenteremo e supporteremo un turismo di prossimità, lento e rispettoso. Ci prenderemo cura della nostra terra e di chi avrà voglia di venire a trovarci, assaporando i frutti generati dalla terra e godendo dell’arte, espressione per eccellenza dell’equilibrio armonico applicato ad ogni aspetto della vita.
Presso la nostra azienda agricola ogni singolo ulivo, appezzamento di terra, muretto a secco o scultura e dipinto hanno pari importanza. Sono convinto che non esistano arti maggiori o minori ma solo differenti capacità di valorizzazione e da noi, agricoltura e arte sono trattate al pari livello in quanto generatrici di benessere.
Speriamo che anche a voi arrivi la nostra passione e il nostro impegno nel offrire servizi, prodotti di alta qualità e nel prenderci cura della terra amata.
Oggi eccoci qua, 3 generazioni con un sincero amore per il nostro territorio!
Paolo
Mamma Clementina
Mauro
Papà Bruno
Lorenzo